La Veuve Orchidée



Untitled

Alice è scivolata oltre la zona d'Ombra.






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klammer
Creature Notturne.

Il problema sai qual è?

E’ che il domani arriva sempre, presto o tardi.

E’ inesorabile e terrificante.

Star svegli la notte significa solo prolungare la propria agonia.

E sbronzarsi rimandarla ed amplificarla.

Si profilano ombre lunghe ed avvolgenti attorno a me, sul soffitto, come il peggiore dei Demoni.

Le fisso impietrita ed attendo stesa sul letto come in un bara, con la stessa rigida compostezza di un cadavere.

Il mio rigor mortis cerebrale riporta più date, fasi lente e distinte.

Osservo il cartellino che mi hanno attaccato alla falange distale dell’alluce.

Buffo, vi è riportata anche la data di scadenza. “Da consumarsi preferibilmente entro XX-YY-ZZZZ”.

La testa mi pulsa terribilmente. E’ da tutta la notte.

Non so quante ore fa avevo fissato al buio il soffitto, senza vederlo, ma sicura che non fosse che lì, sopra di me. Sento in lontananza un voce e qualcosa accanto a me si muove e mi viene pericolosamente vicino.

Ma sono totalmente inerme. E’ il mio demone.

Cerco di ignorarlo, faccio finta che non sia lì.

Eccolo di nuovo, ha fatto sì che mi avvinghiassi in maniera profonda e viscerale a sé, come un tumore non riesco a distinguere quante delle mie cellule, delle mie viscere siano sue e quante me ne abbia lasciate.

Quanti giorni mi restano ancora da vivere?

Chissenefrega - penso - tanto sono in lutto da una vita.

Il lutto dell’attesa. Il lusso dell’attesa, è per chi di tempo ne ha in abbondanza, ed io sembro non averne mai avuto abbastanza.

Sento uno strano calore familiare.

Le immagini si confondono sempre di più, adesso la luce è accesa.

Vedo delle stelle, sono vuote e fredde. Ripercorro un vecchio racconto di H.M.

Si muovono freneticamente attorno a me, adesso le sento brillare, esplodere, pulsare di una luce che ancora non riesco ad afferrare. E’ dentro di me, ma sfugge.

Il Demone ha uno sguardo di sfida. Quello scintillio di crudeltà unica e glaciale, le sue labbra strette sono un taglio sottile. Stringo le mie spalle senza niente da dire.

Abbiamo entrambi un alibi.

Mi sta brutalmente violando chaos e ratio. 

Sento che le mie due dame di compagnia mi stanno osservando in modo insistente.

Sto osservando le sue spalle. Potrei cogliere di sorpresa il Demone adesso, si è distratto.

Fugge di nuovo quando il sole è già alto ma filtra a fatica dalle finestre, insinuandosi tra i nostri corpi.

E’ l’obitorio della mia anima, in attesa dell’autopsia.

Ma la causa della morte la sappiamo già.

Potrei tagliargli la gola. Soffocarlo con le mie stesse mani, sentire la sua vita che mi scivola via come sabbia tra le dita, vedere il suo sguardo diventare sempre più vitreo, sentire la sua erezione sul mio sesso nudo ed aperto.

Ma mi teneva stretta, per qualche attimo.

La sua schiena seguiva le linee del mio corpo e la sua pelle tendeva verso di me. Verso la finitezza del nostro universo.

O del mio, a suo avviso probabilmente.

Per oggi no. Lo lascerò andare.

Il filo rosso saprà tirare leggermente le estremità all’occorrenza.

Attendo in silenzio il Nulla.

04:01 am, by orchideabionda

07:27 pm, reblogged from ghost ▲ bitch by orchideabionda975 notes

It’s still a man’s world, but your voice made it a way lot better.

At last may you rest in peace, Etta.

06:51 pm, by orchideabionda

Sometimes you feel messy as your hair, just willing to tie a knot and add a cute silky ribbon in it.

Sometimes you feel messy as your hair, just willing to tie a knot and add a cute silky ribbon in it.

11:03 pm, by orchideabionda



wetheurban:

McQ SPRING/SUMMER 2012
Alexander McQueen’s awesome contemporary label, McQ, gives us a S/S 2012 lineup that spans multiple motifs of Americana, with prep, punk, and western inspired ensembles mixing together effortlessly. The bold yet subtle splashes of color in these styled ensembles are everything! Once again, McQueen proves its reigning title in not only abstract, but formal schemed fashion.

[Il mio amico P. è figo e serioso.]

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[Il mio amico P. è figo e serioso.]

01:46 pm, reblogged from WeTheUrban by orchideabionda862 notes

11:07 pm, by orchideabionda1 note

Vento di Maestrale.

Insinuati tra le fibre del mio corpo, danza con ogni ciocca dei miei capelli, fendimi la pelle di gelide sferzate.

07:14 am, by orchideabionda

Domenica.

Abito in casa con altre quattro persone. Una di queste è napoletana.

Ora, per quanti di voi ignorino il concetto di napoletaneità, auguro a tutti di non dovervi mai avere a che fare. E parla una che ha il padre campano.

Dunque, il sabato e la domanica, a pranzo, la mia cucina ospita ben metà di questa sin troppo ridente regione.

Ma fin qui niente di strano, i problemi cominciano a palesarsi nel momento stesso in cui lei comincia a cucinare. E ciò avviene verso le 10 di mattina, ora in cui si prepara con una nella doccia, accompagnandosi con tutti i possibili remix dell’ultimo singolo di Rihanna.

Giustamente si veste e non può mica presentarsi con le pantofole ai suoi ospiti! Da brava anfitrione s’infila un bel paio di stivali con tacco in plastica piena, di quelli belli sonori e marcia felice verso la cucina.

Stanza in cui magicamente si trasforma nell’alter ego di Travis Barker con la batteria Mondial Casa.

Verso mezzogiorno, cominciano ad arrivare gli ospiti che, come i re Magi, portano doni. Oro incenso e birra.

Ed ecco che comincia l’epifania delle varie stanze della casa, di cui lei ne annuncia la funzione - qualora qualcuno pensi che dormiamo in vasca o le scrivanie siano pitali - come se stesse annunciando tutta la nobiltà francese nella Salle Des Gardes a Versailles.

Quando risponde al telefono, come qualche minuto fa, urla come una scimmia e ride ride ride sguaiata con una femminilità che lo farebbe ammosciare anche a Hugh Hefner dopo essersi finito un blistex di Cialis.

Inutile, dopo quasi un anno, continuare a ripeterle, affacciandomi indemoniata alla porta di camera mia se gentilmente può abbassare la voce, chiudere le porte che si frappongono tra me e la Campania, mettersi Rihanna in cuffia diretta nel retto, che secondo me le fa da cassa di risonanza e le parrà di essere proprio al centro della pista dell’Alter Ego.

Insomma, hai rotto il cazzo porco***.

10:11 pm, by orchideabionda1 note

Categorie.

C’è una sottocategoria umana, molto diffusa purtroppo, che mi affascina particolarmente: il Fidanzatino.

[Mentre sto scrivendo, mia madre si ostina a guardare LA7, su cui c’è la Lega Basket, solo per vedere la pubblicità della prossima puntata de L’Infedele perché vi sarà il mio professore d’inglese. Sta imparando concetti di piede-perno, posizioni legali, finta e fallo dall’arbitro Luigi Lamonica.]

Il Fidanzatino ha un’età solitamente compresa tra i 18 ed i 22 anni ed è fidanzato da almeno tre anni con la sua Fidanzatina, che conosce come le sue tasche e che lo comanda a bacchetta.

Nel profilo Facebook, la Fidanzatina lo obbliga a mettere lo status di fidanzato/impegnato con tanto di nome e cognome della suddetta, non ci si debba sbagliare a riguardo.

[Stento a credere che la Fidanzatina sia a conoscenza della differenza semantica tra fidanzato e impegnato, ma è arrivata la pubblicità e mia madre esulta, dunque non starò a spiegarla adesso.]

Il Fidanzatino inoltre ha una serie infinita di tag nei vari album di lei, che sfoggiano titoli impegnativi coi loro nomi, seguiti dalla località delle loro vacanze, con il relativo anno e tanti tanti cuoricini.
Inquadrature self-made, primissimi piani dei loro bacibacinibacetti, dei loro vestiti/accessori coordinati, mazzi di rose e post-it con scritto “ti amo” fatti trovare in macchina.

Per non parlare dei vari nomignoli con cui si dichiarano eterno amore nei reciproci profili, cioccolatino, cucciolino, topino, orsettino, gattinotrottolosodududadada e tutta la fattoria dello zio Sam ia ia oh!

Ma il Fidanzatino è infido. Essì miei cari, lo è eccome!

Perché quando entri nella vita del Fidanzatino, innanzitutto lui non menzionerà mai la sua Fidanzatina. Ennò. Sa che sai - sarebbe impossibile con tutte quelle tag - ma tace.

In soli dieci giorni v’invierete fitte fitte mail, fino ad arrivare in questo ristretto lasso di tempo a ben 470 mail. Quattrocentosettanta. Mica noccioline.

Si premura di farti un sacco di complimenti, più o meno velati, scontati e soprattutto opinabili e flirta. Sì, flirta anche se fa finta di non star facendo niente di tutto ciò.

Quando in seguito esce la questione che sìsonofidanzato, aggiunge tutto d’un fiato che però sono in crisi da almeno due anni. Mbeh, su tre che state insieme direi che è un bel record!

A casa mia si traduce con una sola parola: masochismo.

Facendogli presente che in sostanza la sua amata Fidanzatina non sarebbe molto contenta del suo comportamento, lui si affretta a specificare che non ha nessun interesse nei tuoi confronti, se non mentale, certo non fisico, ci mancherebbe! [Però intanto quel paio e più di complimenti ben piazzati, te li ha sparati senza problemi…]

Ma il Fidanzatino ignora una semplice cosa. Che fondamentalmente sta tenendo un comportamento a dir poco riprovevole, che se fosse davvero innamorato non penserebbe di venirmi a far visita a Milano, a farmi qualche complimentino e inviarmi mail o dirmi che i miei tatuaggi sono arrapanti.

Sono quasi certa che la sua Fidanzatina avrebbe qualcosa da ridire a tal proposito.

E’ comoda la Fidanzatina - percaritàdiddio - fa comodo a tutti avere la scopata canonica assicurata per dovere di coppia. Magari più del missionario non si va e i pompini mioddioblasfemia! La Fidanzatina lo fa solo e soltanto per compiacere il suo amatoamante, ma non ci mette certo passione, anzi, l’idea del suo membro che le si agita in bocca la disgusta alquanto, ma deve.

E’ il sacrosanto dovere di ogni Fidanzatina che si rispetti, e chi la biasima!

Sorrido.

La mia etica ferrea potrebbe venir meno, non per chissà quale velleità particolare, semplicemente per il solo gusto di mostrargli che sta chiudendosi da sé in una gabbia dorata.

E poi sono terribilmente annojata. Dovrò pur trovare qualcosa da fare in questi giorni prenatalizi.

12:45 am, by orchideabionda

Wann endlich küsst du mich?

Wann endlich küsst du mich?

10:49 pm, by orchideabionda